Le Giuste Distanze dagli Altri

Ho letto un interessante articolo dove si parlava di relazioni con gli altri e di come le distanze fisiche sbagliate  possano creare fastidi ed incomprensioni. Questo mi ha riportato ai diversi libri di Tantra che ho letto in passato dove si contempla questa tesi nel rapporto intimo di coppia e si cerca di portare i partner che sono in crisi, alla giusta distanza attraverso il dialogo.

In questo articolo scritto da Annalisa Bacci sono rimasto piacevolmente colpito da una metafora che spiega come dovrebbe essere il giusto rapporto di coppia, il rapporto viene rappresentato dall'"Applauso", due mani che sono comunque separate ma che si uniscono in una azione comune. Credo renda veramente l'idea del rapporto perfetto tra due persone che si integrano ma non si fondono e che mantengono la propria individualità. Anche il rapporto tra colleghi o amici ha le sue distanze che se superate rischiano di andare a creare attriti a volte inspiegabili.

Altra cosa curiosa è che anche lo stato d'animo influenza la distanza, una persona nervosa tende ad allontanare gli altri, una persona tranquilla e felice ad avvicinarli. La distanza sbagliata crea molti problemi che razionalmente spesso non comprendiamo, esiste una sorta di bolla trasparente intorno a noi che noi gestiamo attraverso i nostri pensieri e nella quale facciamo entrare chi vogliamo e nel modo e nei tempi che riteniamo opportuni al momento.
L'aspetto psicologico e l'aspetto fisico sono legati e bisogna comprendere entrambi per gestire al meglio i nostri rapporti con gli altri.

L'articolo di Annalisa Bacci : Mantenere le giuste distanze dall'altro

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